Brano tratto da ” LA DEMOCRAZIA IN AMERICA” di Alexis de Tocqueville


(Ne consigliamo la lettura non solo a tutti gli elettori di questa maggioranza senza più colore , ma anche a coloro che aspirano ad avere il 51% per gorvernare con il “popolo”)

A 60 anni dalla rivoluzione americana T. compì un viaggio di studio negli Stati Uniti, durante il quele esaminò da vicino il funzionamento delle istituzioni politiche, amministrative e giudiziarie del paese. L’analisi di Tocqueville ritorna di attualità nella lettura dei fenomeni socio-politici che stanno avvenendo in Europa e soprattutto in Italia

Tirannide della maggioranza

“Io considero empia e detestabile questa massima: che in materia di governo la maggioranza di un popolo ha il diritto di far tutto; tuttavia pongo nella volontà della maggioranza l’origine di tutti i poteri. Sono forse in contraddizione con me stesso?

Esiste una legge generale che è stata fatta, o perlomeno adottata, non solo dalla maggioranza di questo o quel popolo, ma dalla maggioranza di tutti gli uomini. Questa legge è la Giustizia.

La giustizia è dunque il limite del diritto di ogni popolo.

Una maggioranza è come una giuria incaricata di rappresentare tutta la società e applicare la giustizia che è la sua legge. La giuria rappresenta la società; deve essa avere più potenza della società stessa di cui applica le leggi?

Quando dunque io rifiuto di obbedire ad una legge ingiusta, non nego affatto alla maggioranza il diritto di comandare: solo mi appello non più alla sovranità del popolo ma a quella del genere umano …………………..
L’onnipotenza in sé mi sembra una cosa cattiva e pericolosa; il suo esercizio è superiore alle forze dell’uomo, chiunque esso sia. Non vi è dunque sulla terra autorità, tanto rispettabile in se stessa o rivestita di un diritto tanto sacro, che possa agire senza controllo e dominare senza ostacolo.

Quando, dunque, io vedo accordare il diritto o la facoltà di fare tutto a una qualsiasi potenza , si chiami essa popolo o re, democrazia o aristocrazia, si eserciti essa in una monarchia o in una repubblica, io dico: qui è il germe della tirannide; e cerco di andare a vivere sotto altre leggi.

Ciò che io rimprovero di più al governo democratico, come è stato organizzato negli Stati Uniti, non è, come molti credono in europa, la debolezza, ma al contrario la sua forza irresistibile (la maggioranza vive in una perenne adorazione di sé medesima). Quello che più mi ripugna in America non è l’estrema libertà, ma la scarsa garanzia che vi è contro la tirannide.

Il più grande pericolo per le repubbliche americane viene dall’onnipotenza della maggioranza”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...